Tracciabilità spese di trasferta: circolare Agenzia Entrate (gennaio 2026)

Gentili Clienti,

con la presente segnaliamo la circolare dell’Agenzia delle Entrare n.15 del 22 dicembre 2025 in merito alla tracciabilità delle spese di trasferta dei lavoratori.

Fra i vari contenuti espressi viene segnalato che dal 1° gennaio 2025 è entrato in vigore il principio della tracciabilità: le spese di vitto, alloggio e taxi/NCC rimborsate al dipendente non concorrono a formare reddito solo se pagate con mezzi tracciabili, sia per trasferte dentro che fuori dal comune. Restano fuori dall‘obbligo i trasporti diversi da taxi e NCC e quindi, come riportato espressamente sulla circolare, anche autobus.

Per i lavoratori autonomi, la logica è analoga: dal 2025 le spese di vitto, alloggio e taxi/NCC sostenute in Italia contano come reddito o non sono deducibili se pagate in contanti. La deducibilità è ammessa solo se il pagamento è tracciabile. Dal 18 giugno 2025 la stessa regola si estende ai rimborsi e alle spese legate a incarichi affidati ad altri autonomi e alle spese di rappresentanza, deducibili entro l‘1% dei compensi solo se tracciabili.

Il testo completo della circolare è consultabile al seguente link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/8410837/Circolare+n.+15+del+22_12_2025/ea6aa7af-f133-2381-8750-6c3b871b7bc6

Ringraziamo per l’attenzione

Cordiali saluti
Lo Staff di Finaxit